Friuli Venezia Giulia: Finanziamenti a fondo perduto per l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese

1 Aprile 2023

Contenuto: ARTICOLO TECNICO
Servizio: MISURE REGIONALI

Il nuovo bando pubblicato dalla Regione con una dotazione finanziaria di 55.000.000 euro, mira a promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per la produzione e l'autoconsumo di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili.


Destinatari del finanziamento sono le PMI dei settori manifatturiero, del commercio e dei servizi di alloggio e ristorazione, trasporto e magazzinaggio, attività professionali, scientifiche e tecniche, noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, attività sportive, di intrattenimento e di divertimento e le altre attività di servizi, aventi sede legale o unità locale/sede secondaria attiva nel territorio regionale.

Tra i requisiti richiesti vi è il possesso di un'adeguata capacità economico-finanziaria per la realizzazione del progetto, mentre solo per le imprese la cui attività non rientra tra gli Ateco riportati nell'allegato F del bando, che si presume siano state colpite dalla crisi a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina. In questo caso, le imprese devono aver subito, direttamente o indirettamente, almeno uno dei seguenti effetti:

  • rincaro dei costi di energia e dei carburanti,
  • difficoltà di approvvigionamento e/o rincaro dei costi delle materie prime,
  • contrazione della domanda e/o interruzione di contratti e progetti esistenti o mancata disponibilità 
  • insostenibilità economica di altri fattori produttivi


I progetti finanziabili riguardano la realizzazione di nuovi impianti o il potenziamento di quelli preesistenti, aventi una potenza nominale non superiore a 1000 kWp, con l'obiettivo di produrre e autoconsumare energia elettrica e termica da fonti rinnovabili. Tra gli impianti ammissibili troviamo quelli fotovoltaici e di solare termico, oltre a sistemi di accumulo e di monitoraggio e gestione dell'energia intelligenti. Il progetto non può essere avviato in data antecedente al 24 novembre 2022; deve essere concluso e la spesa sostenuta e rendicontata entro 15 mesi dal ricevimento del decreto di concessione, prorogabile per un massimo di 3 mesi.


Le spese ammissibili sono comprensive di eventuali costi accessori e strettamente attinenti alla realizzazione del progetto, e includono:

  • fornitura ed installazione degli impianti,
  • sistemi di accumulo e dei componenti necessari al funzionamento degli stessi,
  • acquisto e installazione hardware,
  • software e cablaggi del sistema di monitoraggio e gestione dell'energia,
  • servizi per la progettazione,
  • oneri per la connessione e l'esercizio dell'impianto fotovoltaico alla rete elettrica.

Il limite minimo di spesa ammissibile è di 25.000 euro.


L'intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili è del 50% per le piccole imprese e del 40% per le medie imprese, con un limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa di 250.000 euro.

La dotazione finanziaria del bando ammonta a 55.000.000 euro, con una riserva di 5.000.000 euro destinata al finanziamento dei progetti riguardanti esclusivamente impianti fotovoltaici con potenza nominale inferiore a 12 kWp o riguardanti esclusivamente impianti di solare termico.


Le domande di finanziamento possono essere presentate dal 15 febbraio 2023 al 15 giugno 2023


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