Progetti digitali 4.0: destinati alle Pmi 678 milioni per economia circolare e risparmio energetico

4 Maggio 2022


Per gli investimenti delle Pmi in tecnologie 4.0 arriva una nuova misura di incentivo. Dal 18 maggio apre ufficialmente il bando promosso da MISE per sostenere le MPMI che investono in tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico. A partire da questa data, infatti, le micro e piccole e medie imprese italiane potranno richiedere gli incentivi per realizzare nuovi investimenti e favorire la transizione digitale, ma anche per sostenere le attività manifatturiere.

"Sosteniamo l'ammodernamento tecnologico delle imprese italiane attraverso investimenti in progetti innovativi destinati a migliorare la sostenibilità energetica dei processi produttivi", dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti in una nota . Secondo il Ministro inoltre, è diventato prioritario accelerare l’utilizzo di nuove tecnologie che siano in grado di aumentare il livello di efficientamento e risparmio energetico per ridurre il costo delle bollette.

La misura mette a disposizione 677,8 milioni di cui 250,2 agli investimenti da realizzare nelle regioni del Centro-Nord e 427,7 alle regioni del Mezzogiorno.

Il nuovo regime di aiuto, è finanziato con fondi React-Eu risorse recuperate dai fondi strutturali, con l’obiettivo di favorire investimenti per la trasformazione digitale delle imprese secondo 11 ambiti tecnologici 4.0 (manifattura additiva, manifattura avanzata, realtà aumentata, integrazione automatizzata con il sistema logistico, internet of things, cloud, simulazione, cybersecurity, big data, blockchain, intelligenza artificiale).

La misura, istituita con Decreto ministeriale 10 febbraio 2022, e disciplinata con Decreto Direttoriale del 12 aprile 2022, finanzia programmi per la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0 con priorità per quelli volti a:

  • favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare;
  • migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa con il conseguimento di un risparmio energetico, all’interno dell’unità produttiva interessata dall’intervento, non inferiore al 10% rispetto ai consumi dell’anno precedente.

Sono ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • macchinari, impianti e attrezzature
  • opere murarie strettamente funzionali alla realizzazione degli investimenti in nuove tecnologie, nei limiti del 40% delle spese ammissibili
  • programmi informatici e licenze per l’uso di macchinari
  • acquisizione di certificazioni di sistemi di gestione ambientali o di efficienza energetica

Per i progetti di investimento volti al miglioramento della sostenibilità energetica dell’impresa, sono ammissibili anche le spese per servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica (cfr. decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102) relativa all’unità produttiva oggetto delle misure di efficientamento energetico, nei limiti del 3% dell’importo complessivo delle spese ammissibili e a condizione che l’effettuazione della diagnosi non costituisca un adempimento obbligatorio per l’impresa.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i programmi di investimento devono:...........

Compila la form per ricevere la news completa

Contattaci per maggiori informazioni