PIA Medie Imprese: contributi a fondo perduto alle imprese pugliesi per programmi di investimento

1 Giugno 2021

La Regione Puglia, mediante il supporto del soggetto intermediario Puglia Sviluppo S.p.A. , ha previsto uno strumento per agevolare le piccole e le medie imprese attraverso due programmi definiti “PIA Piccole Imprese” e “PIA Medie Imprese” (Programmi Integrati di Agevolazione). In questo articolo affronteremo quest’ultimo programma.

Il Bando PIA Medie Imprese di Sistema Puglia è una delle più recenti misure di finanziamento per le piccole e medie imprese pugliesi. Questo bando si propone di promuovere l’innovazione e costituire un fattore di stabilità sociale e dinamismo economico, rivolto alle medie imprese singole o con eventuali piccole e medie imprese aderenti.

Le agevolazioni favoriscono la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di quelle esistenti, la diversificazione della produzione, un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo.
Le risorse complessive disponibili destinate all’agevolazione dei progetti presentati ammontano a 40 milioni di euro. Si tratta di un programma a sportello e non soggetto a scadenza: si può accedere fino ad esaurimento fondi.


Lo strumento di agevolazione Pia Medie Imprese si rivolge a:

  • un’impresa di media dimensione che alla data di presentazione della domanda abbia già approvato almeno due bilanci.
  • un’impresa di media dimensione non attiva controllata da una media impresa che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda.
  • altre piccole e medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, in adesione alla media impresa proponente che ne assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale.

Le iniziative agevolabili devono essere riferite a unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia.

Per questa misura occorre presentare progetti integrati che affianchino – agli investimenti in attivi materiali – investimenti in ricerca e sviluppo e/o investimenti in innovazione tecnologica dei processi o dell’organizzazione

I progetti devono avere un importo complessivo di spese e costi ammissibili compreso tra 1 milione di euro e 40 milioni di euro e – come anticipato nel precedente paragrafo, devono prevedere un programma di investimento che riguarda un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti in attivi materiali, affiancati da investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica di processo e di organizzazione.

L’ammontare degli investimenti in Attivi Materiali non potrà comunque essere inferiore al 20% degli investimenti complessivi ammissibili per impresa.


Tipologia e misura del contributo

In relazione a tutte le voci finanziabili riportiamo, di seguito, un riepilogo delle intensità di aiuto concedibili:

  • Attivi Materiali: Le agevolazioni non potranno superare 10 milioni di euro per la Media impresa e 5 milioni di euro per la Piccola impresa.
  • Ricerca & Sviluppo: Le agevolazioni, compresa l’eventuale maggiorazione, per gli investimenti in ricerca e sviluppo non potranno superare, indipendentemente dall’ammontare dell’investimento ammissibile, i seguenti importi:
    • Euro 10 milioni (medie) ed Euro 5 milioni (piccole) per attività di ricerca industriale;
    • Euro 7,5 milioni (medie) ed Euro 3,5 milioni (piccole) per attività di sviluppo sperimentale;
    • Euro 1 milione (medie) ed Euro 0,5 milioni (piccole) per gli studi di fattibilità tecnica;
    • Euro 4 milioni (medie) ed Euro 2 milioni (piccole) per i brevetti.
  • Innovazione tecnologica, dei processi e dell’organizzazione: Gli aiuti non possono superare 1 milione di Euro per impresa e 7,5 milioni per progetto integrato. Il limite degli aiuti alle spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato è pari a 1 milione di Euro per progetto integrato.
  • Servizi di consulenza: Le agevolazioni per gli investimenti per l’acquisizione di servizi non potranno superare, indipendentemente dall’ammontare dell’investimento ammissibile, i seguenti importi:
    • 300 mila Euro per la media impresa, 200 mila euro per la piccola impresa e 2 milioni di Euro per progetto integrato per acquisizione di Servizi di consulenza per l’innovazione delle imprese e per migliorare il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali;
    • 100 mila Euro per impresa per la partecipazione a fiere e 2 milioni di Euro per progetto integrato. Dette soglie sono incrementate del 20% per le imprese che si associano nella forma della rete d’impresa e per le imprese che abbiano conseguito il rating di legalità.

la percentuale delle agevolazioni di contributo a fondo perduto varia in base alle attività realizzate, e va dal 20% fino ad un massimo del 70%.



Progetti ammissibili

E’ possibile realizzare investimenti iniziali in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:

  • la realizzazione di nuove unità produttive;
  • l’ampliamento di unità produttive esistenti;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  • un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Le iniziative proposte devono essere riconducibili alle aree di innovazione di seguito riportate:

  • Area di innovazione Manifatturiera sostenibile
  • Area di innovazione Salute dell’uomo e dell’ambiente
  • Area di innovazione Comunità digitali, creative e inclusive.

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