Smart Working: le misure a supporto dei piani

10 Aprile 2020

Prima dell’emergenza Coronavirus, a lavorare da casa in Italia erano il 2% dei dipendenti, in sole due settimane dopo lo scoppio della pandemia ulteriori 554.754 lavoratori svolgono il proprio lavoro da casa.

Sulla base delle direttive governative le imprese stanno quindi cercando di massimizzare l’utilizzo dello smart working con conseguente aggravio di costi e disagi.


Al fine di supportare le proprie aziende alcune Regioni hanno messo a disposizione agevolazioni per incentivare gli investimenti a supporto del lavoro agile. Qui di seguito la panoramica delle opportunità attive ad oggi:


  • BASILICATA
    La misura prevede la concessione di aiuti nella forma di contributo a fondo perduto alle imprese che a far data dal 1° marzo 2020 e fino al 31 luglio 2020 hanno attivato o attiveranno interventi di smart working. Nello specifico il bando si propone di rafforzare la competitività del sistema produttivo attraverso il sostegno ad investimenti innovativi in grado di promuoverne lo sviluppo tecnologico, migliorarne i processi ed i prodotti, aumentarne il livello di efficienza e di adattabilità al mercato. Le risorse stanziate sono pari ad € 3.000.000. L’intensità massima di aiuto è pari al 70% dei costi ammessi. Il calcolo del contributo massimo concedibile sarà determinato in funzione del numero di dipendenti per il quale è stato attivato lo smart working e comunque fino a un importo massimo di € 200.000,00. La misura supporta investimenti in beni strumentali materiali (attrezzature, hardware) e immateriali (programmi informatici funzionali all’attuazione del piano aziendale di smart working). Le domande potranno essere inviate dal 4 maggio 2020 fino al 20 giugno 2020


  • LAZIO
    Il bando prevede contributi a fondo perduto fino a € 22.500,00 per Imprese e Titolari di P. Iva. ubicati nel territorio della Regione Lazio, a sostegno dell’adozione di modelli innovativi di organizzazione del lavoro. I contributi sono concessi per servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working ed eventuale acquisto di strumenti tecnologici (componenti hardware e software) funzionali all’attuazione del piano. L’importo complessivamente stanziato per questa misura è pari ad € 2.000.000. Le proposte potranno essere inviate dalle ore 9.30 del 12 marzo 2020, fino a esaurimento delle risorse.


  • LIGURIA
    La Regione Liguria, in attuazione dell’Azione 3.1.1  “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” del PO FESR Liguria 2014-2020 ha messo a disposizione delle proprie imprese questa misura che si propone di migliorare il livello di digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese liguri, promuovendo modelli innovativi di organizzazione del lavoro, il potenziamento della base produttiva, lo sviluppo tecnologico, la competitività,  l'occupazione in generale e la continuità dell'attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza COVID-19. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili. Il contributo massimo concedibile è pari 5.000 € e l’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore a 2.500 €. Le domande potranno essere inviate dal 5 all’8 maggio 2020. Le risorse disponibili per il presente bando ammontano complessivamente ad € 3.500.000


  • LOMBARDIA
    La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha approvato la misura “Restart Digitale” volta a sostenere le imprese in questo momento di emergenza.Il bando prevede l’erogazione di voucher del valore massimo di € 5.000 a fronte di un investimento minimo di € 1.500 a favore di micro e piccole imprese. Il voucher copre il 70% per investimenti in tecnologie digitali di base e servizi specialistici che consentano di implementare, fra l’altro, strumenti e sistemi tecnologici funzionali al lavoro agile, all’aumento dei livelli di informatizzazione delle attività. Il bando sarà aperto dal 7 aprile al 30 giugno p.v.


  • MOLISE
    La misura proposta dalla Regione Molise finanzia servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale e correlato acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di lavoro agile. L’agevolazione è concessa sotto forma di un contributo a fondo perduto. Il contributo erogato per singola impresa sarà stabilito in funzione del numero dei dipendenti per il quale è stato attivato lo smart working e varia da un minimo di € 10.000, 00 ad un massimo di € 50.000,00. Le risorse stanziate per questa misura ammontano a € 461.179,04. Possono accedere alle agevolazioni le piccole e medie imprese (PMI)  con almeno un dipendente. La domanda può essere presentata a partire dalle ore 09.00 dell’8 aprile 2020 fino alle 18.00 del giorno 30 settembre 2020.

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