L'impatto della Lieferkettengesetz sulle Catene di Fornitura Italiane

6 Ottobre 2023

Contenuto: ARTICOLI
Servizio: Sostenibilità My Garden Seeding Growing and Harvesting

La Lieferkettensorgfallspflichtengesetz (LkSG), o Legge sulla Catena di Fornitura, introdotta in Germania, è una legge che ha risonanza oltre i confini tedeschi.

Questa legge impone alle aziende importanti responsabilità nel garantire il rispetto dei diritti umani, la protezione dell'ambiente e la promozione di pratiche aziendali responsabili lungo le proprie catene di fornitura globali.

Per prevenire violazioni nell'ambito umanitario e ambientale, la legge richiede alle imprese l'adozione di misure che includono:

  • definire politiche aziendali,
  • valutare i rischi,
  • adottare azioni correttive,
  • creare meccanismi di reclamo,
  • rendere pubbliche le informazioni.

Perché la Lieferkettengesetz è importante per le catene di fornitura italiane?

  1. Interconnessione globale: le catene di fornitura delle aziende italiane sono spesso fortemente interconnesse con quelle tedesche. Le imprese italiane possono essere coinvolte in varie fasi di produzione e fornitura che si estendono oltre i confini nazionali. La Lieferkettengesetz può pertanto avere un impatto diretto sulle operazioni italiane.

  2. Ampliamento dell'applicazione: la legge tedesca è entrata in vigore l'1 gennaio 2023 per le imprese con sede in Germania o filiali tedesche con almeno 3.000 dipendenti, e dal 1° gennaio 2024 la soglia sarà abbassata a 1.000 dipendenti. Questo significa che un numero crescente di imprese tedesche sarà coinvolto, aumentando l'importanza della conformità nella catena di approvvigionamento.

  3. Sanzioni significative: la Lieferkettengesetz prevede sanzioni amministrative fino al 2% del fatturato annuo per le imprese che non rispettano i propri obblighi. Ciò può avere un impatto finanziario significativo sulle imprese coinvolte nelle catene di fornitura tedesche.

  4. L'attenzione dei consumatori e degli investitori: i consumatori e gli investitori sono sempre più sensibili alle questioni ESG (Ambientali, Sociali e di Governance). Le imprese che non adottano pratiche sostenibili potrebbero subire pressioni da parte dei consumatori e degli investitori, con un potenziale impatto negativo sulle relazioni commerciali.

Cosa è richiesto alle imprese italiane con controparti tedesche?

Le aziende italiane che operano con partner tedeschi devono garantire la piena aderenza agli standard previsti dalla normativa. Questo può comportare l'esecuzione di una due duligence per individuare e affrontare potenziali rischi legati ai diritti umani e all'ambiente nelle proprie attività e catene di fornitura. È altresì fondamentale mettere in atto misure concrete volte a mitigare tali rischi.

Le aziende dovrebbero impegnarsi in dialoghi attivi con i loro fornitori, clienti e altre parti interessate, al fine di garantire che tutti siano informati e coinvolti nel rispetto degli stessi standard di sostenibilità. Inoltre, potrebbe essere necessario stabilire politiche e procedure aziendali interne per monitorare e rendicontare in merito al grado di conformità alla legislazione applicabile.


Come Warrant Hub può aiutare le imprese italiane?

Warrant Hub offre servizi di consulenza ESG (Ambientali, Sociali e di Governance) che possono aiutare le aziende italiane a conformarsi alla Lieferkettengesetz e adottare pratiche sostenibili. I nostri servizi guidano le aziende attraverso le fasi di definizione degli obiettivi, analisi, misurazione dei risultati e dimostrazione del valore, contribuendo a garantire la conformità e a sfruttare le opportunità derivanti dalla sostenibilità.

Dimostra il tuo impegno verso le pratiche commerciali etiche per ottenere un vantaggio competitivo.

Articoli Correlati

All'inizio del 2024, il Governo ha finalmente avviato due iniziative attese dal mondo delle imprese: la formazione dell'albo degli esperti per la certificazione delle attività di ricerca e innovazione e l'approvazione di un decreto-legge che aggiorna il PNRR, integrandolo con le risorse del piano RePower EU per finanziare il piano Transizione 5.0.
La Regione Veneto ha lanciato la seconda edizione del bando per la rigenerazione e l'innovazione delle imprese del comparto turistico ricettivo. Questa iniziativa mira a sostenere investimenti che favoriscano la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica nel settore.
La transizione green, cioè il graduale passaggio a modelli produttivi rispettosi dell’ambiente che richiedano un minor utilizzo di risorse e di energia, è uno dei pilastri fondamentali del più ampio concetto di sostenibilità.
La Commissione UE ha dato il via libera alla proposta italiana di revisione del PNRR, inclusiva dei fondi del programma RePowerEU. Questa integrazione prevede un finanziamento significativo di 6,3 miliardi di euro per il Piano Transizione 5.0 nel biennio 2024-2025.

Contattaci per maggiori informazioni