Veneto: contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle PMI

24 Febbraio 2020

La Regione Veneto ha pubblicato il bando di cui all’Azione 4.2.1 "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza" del POR FESR 2014-2020. Le risorse stanziate ammontano a € 13.346.990,56.

Obiettivi

Il bando intende incentivare le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti tramite il monitoraggio continuo dei flussi energetici e l’elaborazione delle buone prassi aziendali, l’installazione di impianti ad alta efficienza, di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi, nonché l’utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, la cogenerazione industriale, gli interventi di efficientamento energetico di immobili produttivi e la realizzazione di audit energetici.

Beneficiari

I beneficiari sono le piccole e medie imprese, e gli interventi riguarderanno le imprese presenti sull'intero territorio della Regione del Veneto.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.

Veneto: contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle PMI

Spese ammissibili

Sono ammissibili all’agevolazione:

  1. costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti, nonché le relative spese di montaggio e allacciamento;
  2. costi relativi a lavori edilizi e impiantistici, anche per la produzione di energia da fonte rinnovabile, strettamente connessi e dimensionati rispetto al programma di investimenti. Le spese di progettazione, direzione lavori e collaudo sono ammissibili nel limite massimo di euro 10.000,00;
  3. spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento (nel limite massimo di euro 5.000,00 ciascuna)
  4. spese per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica (nel limite massimo di euro 10.000,00);
  5. premi versati per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari.

Tipologia e misura del contributo

L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile.

L’agevolazione è concessa:

  • nel limite massimo di euro 150.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000;
  • nel limite minimo di euro 24.000 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 80.000.

L’impresa dovrà scegliere uno dei seguenti regimi di aiuto:

  • regime di aiuti “de minimis”
  • regime di aiuti compatibili con il mercato interno

Presentazione della domanda

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 15 aprile 2020, fino alle ore 17.00 del 10 settembre 2020.

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.


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