Simest: al via la riapertura dello sportello dal 28 ottobre

7 Settembre 2021

Contenuto: ARTICOLI
Servizio: Finanza agevolata

Il 7 agosto in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il comunicato del Comitato Agevolazioni che ha annunciato la riapertura dell’attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato del Fondo 394/81 e relativo cofinanziamento a fondo perduto a valere sulle risorse provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).  

Nello specifico il PNRR alla Missione 1, Componente 2, Investimento 5, Sub-misura «Rifinanziamento e ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da SIMEST» ha previsto lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro per il 2021 per il Fondo 394/81 gestito da SIMEST con finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto.

Il nuovo stanziamento ha permesso quindi la riapertura di un nuovo sportello, le aziende potranno così presentare nuove domande per i finanziamenti Simest a partire dal 28 ottobre 2021 e fino al 3 dicembre, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.

La delibera prevede però che l’operatività resti subordinata all’adozione dei provvedimenti nazionali di rifinanziamento e disciplina delle relative risorse e alle conseguenti deliberazioni del Comitato Agevolazioni. Saranno questi interventi legislativi a specificare termini, modalità e condizioni degli strumenti del fondo 394 per la realizzazione della sub-misura in conformità ai requisiti richiesti dal PNRR e dalla decisione europea di approvazione del Piano. Secondo quanto riportato nel piano uno degli obiettivi è quello di incentivare gli investimenti green e digitali, è quindi probabile che le prossime circolari Simest conterranno indicazioni in tal senso.

Per quanto riguarda il contributo, come previsto dall’art.11 del Dl Sostegni Bis, fino al 31 dicembre 2021 la quota di co-finanziamento a fondo perduto potrà essere riconosciuta fino al limite del 25% dell’importo totale del prestito richiesto. Lo stesso Dl Sostegni Bis ha previsto però l’esclusione delle operazioni di patrimonializzazione dal co-finanziamento a fondo perduto.

Per maggiori informazioni su "Simest: al via la riapertura dello sportello dal 28 ottobre", contattaci.

Ricordiamo brevemente le misure messe a disposizione da Simest:

  • patrimonializzazione: per il miglioramento o mantenimento di predeterminati livelli di solidità patrimoniale al fine di rafforzare le imprese esportatrici;
  • partecipazione a fiere internazionali, mostre e missioni di sistema: per promuovere la partecipazione delle imprese e del loro business a eventi internazionali; 
  • inserimento mercati esteri: per agevolare l'apertura di strutture commerciali permanenti all'estero;
  • Temporary Export manager: per supportare l'inserimento temporaneo di figure professionali specializzate in azienda;
  • E-Commerce: per lo sviluppo di soluzioni e-commerce attraverso l'utilizzo di un market place o di piattaforme informatiche sviluppate in proprio;
  • Studi di Fattibilità: per studi collegati sia a investimenti commerciali che produttivi;
  • Programmi di assistenza tecnica: per la formazione del personale nelle iniziative di investimento.

Articoli Correlati

Il piano ripartisce i 191,5 miliardi del PNRR. Le singole Amministrazioni titolari degli interventi dovranno raggiungere i traguardi e gli obiettivi definiti a monte e rendicontare al Ministero dell’Economia e delle finanze prima e alla Commissione Europea poi, l’attuazione delle risorse e gli obiettivi raggiunti.
Si è concluso l’iter che ha portato alla conversione in legge del Decreto Sostegni bis. Il provvedimento da 40 miliardi di euro entra così in vigore. Ecco una panoramica sulle misure di interesse per le aziende.
Nelle fabbriche italiane sono entrate in funzione negli ultimi anni tante macchine ad elevata automazione, ma oltre la metà delle macchine installate ha oltre venti anni. Grazie al revamping, però, è possibile trasformare questa "zavorra tecnologica" in una nuova opportunità di innovazione. Ecco come...
Con riferimento a tali crediti agevolativi, non opera il divieto di compensazione a fronte di debiti di ammontare superiore a 1.500 euro, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, e per i quali è scaduto il termine di pagamento.

Contattaci per maggiori informazioni