Legge di Bilancio 2023: tutte le misure a sostegno delle imprese

20 Gennaio 2023

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Servizio: Finanza agevolata

Dopo un iter burrascoso e il rischio di esercizio provvisorio, la prima Legge di Bilancio firmata dal Governo Meloni è entrata in vigore.


Dei 35 miliardi complessivi, la quota maggiore (21 miliardi) è destinata a ridurre le bollette per imprese e famiglie. La Manovra contiene però anche una serie di interventi finalizzati ad assicurare continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle imprese, con focus prevalentemente sulle Pmi e sul Mezzogiorno.


A seguire, una sintesi, in ordine crescente di comma, delle varie disposizioni presenti nel documento.


Credito d'imposta alle imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale (Art.1 commi 2-9).

L'art. 1 co. 2 - 9 della L. 197/2022 prevede la proroga al I° trimestre 2023 dei crediti d'imposta riconosciuti alle imprese per l'acquisto di energia e gas, con un ulteriore incremento della misura.

In particolare, in presenza delle condizioni richieste con riferimento a ciascuna agevolazione, è previsto:

- per le imprese energivore, un credito d'imposta pari al 45% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel I° trimestre 2023;

- per le imprese non energivore, dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW, un credito d'imposta pari al 35% della spesa sostenuta per l'acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel I° trimestre 2023;

- per le imprese gasivore, un credito d'imposta pari al 45% della spesa sostenuta per l'acquisto di gas naturale consumato nel I° trimestre 2023;

- per le imprese non gasivore, un credito d'imposta pari al 45% della spesa sostenuta per l'acquisto del gas naturale consumato nel I° trimestre 2023.


Credito d'imposta acquisto carburante imprese agricole e della pesca (Art.1 commi 45-51)

La legge di bilancio estende il credito d'imposta a favore delle imprese agricole, della pesca e agromeccaniche pari al 20% della spesa sostenuta per l'acquisto del carburante per la trazione dei mezzi utilizzati effettuato nel primo trimestre dell'anno 2023. L’agevolazione per le sole imprese esercenti attività agricola e della pesca è estesa per lo stesso periodo anche alle spese di acquisto del gasolio e della benzina utilizzati per il riscaldamento delle serre e dei fabbricati produttivi adibiti all'allevamento degli animali.


Fondi per il settore del vetro di Murano (Art.1 comma 52)

Il fondo destinato alle imprese operanti nel settore della ceramica artistica e del vetro artistico di Murano (istituito con la l. 234/2021, comma 702, art.1) è rifinanziato con 1,5 milioni di euro


Credito d'imposta per investimenti nel Mezzogiorno (Art. 1 commi 265 e 266)

Modificando l'art. 1 co. 98 e 108 della L. 208/2015, viene prorogato al 31 dicembre 2023 il credito d'imposta per le imprese che acquistano beni strumentali nuovi facenti parte di un progetto di investimento iniziale e destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo


Credito d'imposta per investimenti nelle ZES e ZLS (Art. 1 comma 267)

Prorogate al 2023 le agevolazioni nelle Zone economiche speciali (Zes) e nelle zone logistiche semplificate (Zls).

I crediti sopracitati vengono prorogati al 31 dicembre 2023 (in luogo del precedente termine del 31 dicembre 2022).


Credito d'imposta per ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno (Art.1 commi 268 e 269)

Prevista la proroga per il 2023 del credito d'imposta "maggiorato" per attività di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno. Sono previste aliquote al 25% per le grandi imprese, 35% per le medie imprese e 45% per le piccole imprese


Credito d'imposta per installare impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari (Art.1 comma 270)

Esteso alle spese sostenute fino a tutto il 2023 il credito d’imposta del 70% per l’installazione e la messa in funzione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari presenti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia, istituito dalla scorsa legge di bilancio (articolo 1, comma 831, legge 234/2021)


Credito d’imposta R&S 2015-2019 (Art.1 comma 271)

La Manovra ha rinviato, dal 31 ottobre 2023 al 30 novembre 2023, il termine per la presentazione della domanda di riversamento del credito per ricerca e sviluppo introdotta dall’art. 5 commi 7-12 del DL 146/2021.


Credito d’imposta R&S 2015-2031(Art.1 comma 272)

L'Art. 1 comma 272 stabilisce l’estensione dell’ambito applicativo del nuovo sistema di certificazione a tutte le attività di RSID che non state già constatate con processo verbale di constatazione; quindi, anche in caso in cui siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento di cui si abbia avuto formale conoscenza


Contratti di sviluppo (Art.1 commi 389 – 390)

Rifinanziato lo strumento agevolativo dei contratti di sviluppo per:

  • 160 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027 e 240 milioni per ciascuno degli anni dal 2028 al 2037 destinando le risorse ai programmi di sviluppo industriale, compresi i programmi riguardanti l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, e ai programmi di sviluppo per la tutela ambientale;
  • 40 milioni per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027 e 60 milioni per ciascuno degli anni dal 2028 al 2037 per i programmi di sviluppo di attività turistiche,
  • 100 mila euro per l’anno 2023 e 500 mila euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 per il progetto di risanamento e riconversione delle centrali a carbone di Cerano a Brindisi e di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia.


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Fondo di garanzia PMI (Art.1 comm1 392-393)

Prevista la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2023, dell'operatività transitoria e speciale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, che potrà contare su una dotazione aggiuntiva di 720 milioni di euro per l'anno 2023. Prorogato anche al 31 dicembre 2023 il termine finale di applicazione del sostegno speciale e temporaneo nel contesto delle misure di supporto alla liquidità delle imprese e di contrasto agli effetti della crisi ucraina.


Credito d’imposta per la quotazione di piccole e medie imprese (Art.1 comma 395)

Prorogato fino al 31 dicembre 2023 e incrementato da 200 mila a 500 mila euro nell’importo massimo il bonus del 50% sulle spese di consulenza sostenute per la quotazione delle Pmi, ossia per la loro ammissione alla negoziazione in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione europei.


Fondo per politiche industriali di sostegno alle filiere produttive del Made in Italy (Art.1 commi 402-403)

La Manovra istituisce un Fondo per il potenziamento delle politiche industriali di sostegno alle filiere produttive del made in Italy, dotandolo di 5 milioni di euro per l’anno 2023 e di 95 milioni per il 2024. La finalità del fondo è quella di sostenere lo sviluppo e modernizzazione dei processi produttivi e accrescere l’eccellenza qualitativa del made in Italy.


Nuova Sabatini (Art.1 commi 414 - 416)

Incrementate di 30 milioni di euro per il 2023 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026 le risorse stanziate per il riconoscimento di finanziamenti e contributi a tasso agevolato a favore delle pmi che investono in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature. Viene inoltre prorogato di ulteriori 6 mesi il termine per l'ultimazione degli investimenti, per le iniziative con contratto di finanziamento stipulato dall'1.1.2022 al 30.6.2023



Fondo per la crescita sostenibile (Art.1 comma 419)

La disposizione incrementa la dotazione del fondo per la crescita sostenibile di cui all’articolo 23 del decreto-legge n. 83 del 2012 di 1,5 milioni di euro per il 2023 e 2 milioni di euro a decorrere dal 2024, per il sostegno alla nascita e allo Sviluppo di imprese cooperative costituite dai lavoratori per il recupero di Aziende in crisi e i processi di ristrutturazione e/o conversione industriale


Garanzia a favore di progetti del Green New Deal (Art.1 comma 421)

L’articolo 1, comma 421 fissa, per il 2023, l’importo delle risorse del fondo Green new deal da destinare alla copertura delle garanzie concesse da Sace S.p.a per progetti economicamente sostenibili in 565 milioni di euro, per un impegno massimo assumibile dalla Sace s.p.a. Pari a 3.000 milioni di euro


Credito d’imposta per investimenti in beni materiali 4.0 (Art.1 comma 423)

La legge di bilancio 2023 proroga al 30 settembre 2023 il termine lungo di effettuazione degli investimenti relativi ai beni materiali 4.0 prenotati (ovvero per i quali è stato pagato l’acconto del 20%) entro il 31/12/2022


Fondo per la sovranità alimentare (Art.1 commi 424-425)

La Legge di Bilancio dello Stato ha previsto per l’agricoltura, l’istituzione del Fondo per la Sovranità Alimentare; esso è finalizzato a rafforzare il sistema agricolo e agroalimentare nazionale con interventi orientati alla tutela e alla valorizzazione del cibo italiano di qualità, a ridurre i costi di produzione per le imprese agricole, a sostenere le filiere e garantire la sicurezza delle scorte e degli approvvigionamenti alimentari in caso di crisi di mercato. A gestire il fondo sarà il Ministero dell’agricoltura. Avrà una dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e 2026 per un totale di 100 milioni


Fondo per l’innovazione in agricoltura (Art.1 commi 428-431)

Al fine di favorire lo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all’incremento della produttività nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell’impresa, per l’utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell’acqua e la riduzione dell’impiego di sostanze chimiche, nonché per l’utilizzo di sottoprodotti, è istituito il Fondo per l’innovazione in agricoltura, con una dotazione di 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025.


Il Fondo può essere utilizzato per la concessione, anche attraverso voucher, di agevolazioni alle imprese, compresa la concessione di contributi a fondo perduto e di garanzie su finanziamenti, nonché per la sottoscrizione di quote o di azioni di uno o più fondi per il venture capital.



Misure a favore del settore dell’autotrasporto (Art.1 commi 503-504)

Le imprese del settore autotrasporto merci conto terzi potranno beneficiare del contributo per l’acquisto di gasolio impiegato in veicoli di categoria euro 5 o superiore. La spesa autorizzata per l’anno 2023 è pari a 200 milioni di euro


Fondo per il turismo sostenibile (Art.1 commi 611-612)

L’articolo 1, comma 611 istituisce un fondo denominato "Fondo per il turismo sostenibile", la cui dotazione è pari a 5 milioni di euro per l’anno 2023 e, per gli anni 2024 e 2025, 10 milioni di euro ciascuno. Tale fondo mira ad attenuare il sovraffollamento turistico, a creare itinerari turistici innovativi e a destagionalizzare alcune mete. Ulteriore finalità perseguita dalla disposizione diviene l’individuazione di percorsi turistici intermodali che facciano leva anche sull’utilizzo di mezzi di trasporto elettrici. Da ultimo il Fondo si propone di fornire supporto alle strutture ricettive e alle imprese turistiche nelle attività utili al conseguimento di certificazioni di sostenibilità


Bonus sponsorizzazioni sportive (Art.1 comma 615)

Prorogato al primo trimestre 2023 il credito d’imposta del 50%, nel limite di 10 mila euro, per le imprese che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie a favore di leghe organizzatrici di campionati nazionali a squadre, di società sportive e di associazioni sportive dilettantistiche operanti in discipline ammesse ai giochi olimpici e paralimpici e che svolgono attività sportiva giovanili


Fondo per le piccole e medie imprese creative (Art.1 comma 634)

Viene incrementato di 3 milioni per il 2023 e 5 milioni a decorrere dal 2024 il Fondo Imprese Culturali e Creative che ha l’obiettivo di promuovere la nuova imprenditorialità e lo sviluppo di imprese del settore creativo.


Credito di imposta acquisto materiali riciclati (Art.1 comma 685)

Prorogato al 2023 e 2024 il credito d’imposta del 36% delle spese sostenute ed entro il limite di 20.000 euro per ciascun beneficiario, per l’acquisto di materiali riciclati provenienti dalla raccolta differenziata.


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