Sostenibilità

Il futuro non è più quello di una volta. Il Green Deal proposto dalla Commissione Europea per dimezzare le emissioni entro il 2030 e azzerarle nel 2050 cambia in maniera significativa la visione prospettiva di ciascuno di noi, dal momento che diventare il primo continente a impatto climatico zero costituisce contemporaneamente la sfida e l'opportunità più grande del nostro tempo.

La via della sostenibilità non è più dunque una alternativa etica alla crescita, quanto un percorso obbligato di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, i cambiamenti istituzionali e l’orientamento dello sviluppo tecnologico devono essere coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali.

Chi saprà agire per primo e più rapidamente sarà anche in grado di cogliere le opportunità offerte da questa transizione ecologica.



Warrant Hub è un partner capace di orientare e di guidare al cambiamento tutte quelle aziende che vogliono raggiungere obiettivi strategici green dell’innovazione, della produzione, della gestione operativa e della pianificazione economico finanziaria. Seguendo il modello di Crescita Verde di Unruh ed Etterson, Warrant Hub implementa strategie green orientando i propri clienti nelle tre direzioni strategiche che le aziende possono percorrere per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati in base alle proprie competenze ed ai propri asset: accentuare, acquisire, architettare:

•    Accentuare le caratteristiche verdi esistenti o latenti nella gamma delle proposte esistenti dell’azienda cliente
•    Acquisire gli asset e le conoscenze adeguate alla propria strategia di transizione ecologica 
•    Architettare prodotti e soluzioni green innovativi, sviluppando internamente competenze preziose. 



Warrant Hub supporta la transizione ecologica delle proprie aziende clienti con strumenti di finanza agevolata automatica, con bandi europei, con consulenza specialistica sui temi della ecoinnovazione e dell’energia. Abbiamo un importante track record di progetti di successo in diversi settori.

Per maggiori informazioni sui programmi di sviluppo sostenibile dedicati alle imprese, scrivici.


A livello nazionale, Fondazione Symbola sottolinea nel proprio rapporto annuale come le performance delle imprese che hanno investito nel green siano superiori in termini di aumento del fatturato, del numero degli occupati e dell’export.  La maggiore competitività delle imprese che hanno investito nel green risulta alimentata anche da una maggiore propensione all’innovazione. il 79% di esse ha svolto attività innovativa nel triennio 2016-2018 contro il 61% nel caso delle imprese che non hanno investito nella sostenibilità ambientale: un divario particolarmente evidente all’interno delle piccole imprese. Innovazione oggi significa anche e soprattutto tecnologie: la quota delle imprese che hanno già adottato misure di Impresa 4.0 è maggiore tra le imprese investitrici nel green rispetto a quelle non investitrici (21% vs 10%), così come riguardo alle imprese che stanno pianificando l’adozione delle misure di Impresa 4.0 (15% vs 8%).
Il Presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen, nel suo discorso di insediamento disse che “La trasformazione green e quella digitale sono sfide indissociabili”. 
Oggigiorno, infatti, i concetti di sostenibilità e digitalizzazione sono parte integrante dei programmi di sviluppo delle istituzioni nazionali e sovranazionali e delle strategie di molte imprese, ma troppo spesso con un approccio compartimentato. La digitalizzazione e più in generale l’introduzione di nuove tecnologie risiede a monte della catena del valore, a stretto appannaggio decisionale di CEO o CTO; la sostenibilità, al contrario, a valle del processo produttivo, ovvero quando si quantificano i costi di produzione in termini di consumi energetici, di materia prima e di smaltimento degli scarti, oppure quando verosimilmente si recepiscono gli input del marketing ed i feedback della rete commerciale. In altre parole, in azienda si discute e soprattutto si investe in tecnologia digitale ed in soluzioni green in maniera distinta, amplificando i rischi connessi alle singole strategie e precludendo gli effetti levi di un possibile utilizzo integrato.

In questo scenario, l’applicazione delle nuove tecnologie digitali in chiave ambientale diventa dunque un elemento imprescindibile di competitività, soprattutto di fronte ad una crescente quota di consumatori sempre più attenti agli impatti delle proprie abitudini di acquisto o di comportamento.

Lo ho intuito il Governo Italiano, che nel piano Transizione 4.0 ha previsto delle importanti maggiorazioni sulle aliquote del credito d’imposta per quelle imprese che innoveranno in maniera “digital” o “green”, e lo ha riconfermato la Commissione Europea con la prossima programmazione di fondi per la ricerca Horizon Europe.

La sfida per il futuro dovrà essere quella di supportare le nostre aziende clienti nel connettere sempre di più le tecnologie green con quelle della quarta rivoluzione industriale, ovvero essere promotori della: